✨L’allenamento come percorso olistico: dal potenziale alla prestazione

“L’allenamento è il processo attraverso il quale trasformiamo il nostro potenziale in prestazione.”

Questa affermazione racchiude una visione profonda, che va oltre il semplice miglioramento fisico o tecnico. In un’ottica olistica, l’allenamento coinvolge l’intera persona: corpo, mente ed emozioni. È un percorso di trasformazione che richiede pazienza, capacità di sostenere lo sforzo, chiarezza di direzione e un obiettivo che dia senso al cammino.


L’allenamento è prima di tutto un atto di pazienza. I cambiamenti reali non avvengono rapidamente né in modo lineare. Serve tempo perché il corpo si adatti, perché la mente impari a gestire la fatica, perché la fiducia cresca. La pazienza non è passività, ma la capacità di rispettare i tempi del processo, senza forzare, senza pretendere risultati immediati. È accettare che ogni giorno di allenamento, anche quando sembra uguale al precedente, sta costruendo qualcosa di più grande.

Accanto alla pazienza c’è la capacità di fare sforzi. Allenarsi significa uscire dalla zona di comfort, confrontarsi con il limite e, gradualmente, spostarlo. Lo sforzo non è solo fisico: è mentale, quando bisogna restare concentrati; è emotivo, quando si affrontano frustrazione, paura o stanchezza. In una visione olistica, lo sforzo diventa uno strumento di conoscenza di sé, un modo per ascoltare i propri segnali e imparare a dosare energia e recupero.
Ma lo sforzo, senza una direzione, rischia di diventare dispersione. Per questo l’allenamento ha bisogno di una direzione chiara. Sapere dove si sta andando orienta le scelte quotidiane, dà coerenza al lavoro e permette di distinguere ciò che è utile da ciò che è superfluo. La direzione non è rigida: può evolvere nel tempo, ma deve essere presente, come una bussola che guida il percorso.

La direzione trova il suo senso nell’obiettivo. L’obiettivo non è solo il risultato finale — una gara, una prestazione, un traguardo, ma anche ciò che vogliamo diventare attraverso l’allenamento. Un obiettivo ben definito motiva, sostiene nei momenti difficili e dà significato al sacrificio.

Ricordarsi di sé è l’inizio del risveglio.”
La base di ogni pratica: essere presenti a se stessi, qui e ora.

In un approccio olistico, l’obiettivo è allineato ai valori della persona e contribuisce al suo equilibrio complessivo.
Come ricorda Julio Velasco, “l’allenamento è un viaggio, non una destinazione”. È un processo continuo di crescita e trasformazione, in cui ogni allenamento è un passo avanti, anche quando non è perfetto. Allenarsi, allora, significa prendersi cura di sé in modo consapevole, coltivare il proprio potenziale con pazienza, affrontare lo sforzo con coraggio, seguire una direzione e camminare verso un obiettivo che dia senso al percorso.

È in questo equilibrio che il potenziale si trasforma, giorno dopo giorno, in prestazione.

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